Temperature più fresche, giornate più corte e nuove routine. L'arrivo dell'autunno cambia le nostre abitudini e, inevitabilmente, anche quelle degli animali che vivono con noi.
È quindi un buon momento per fare un piccolo check-up delle loro necessità e prepararsi ai mesi più freddi.
Il momento giusto per un controllo?
Non esiste una visita veterinaria obbligatoria legata semplicemente all'arrivo dell'autunno. Può però essere un'occasione utile per verificare se controlli, vaccinazioni e programmi di prevenzione siano aggiornati, soprattutto per animali anziani o con particolari esigenze di salute.
La frequenza delle visite deve sempre essere stabilita con il proprio veterinario sulla base di età, condizioni cliniche e stile di vita dell'animale.
Parassiti: attenzione anche quando finisce l'estate
Uno degli errori più comuni è associare pulci e zecche esclusivamente alla stagione calda.
Temperature miti e ambienti domestici riscaldati possono permettere ad alcuni parassiti di rimanere attivi anche oltre l'estate.
Il programma antiparassitario dovrebbe quindi essere valutato insieme al veterinario sulla base della zona in cui si vive, dello stile di vita e delle caratteristiche del singolo animale.
Mai utilizzare autonomamente sul gatto un prodotto antiparassitario destinato al cane: alcuni principi attivi utilizzabili nel cane possono essere pericolosi per il gatto.
Cambiano le passeggiate
Con l'accorciarsi delle giornate, molte passeggiate con il cane si svolgono al buio.
Pettorine o accessori ad alta visibilità possono aumentare la sicurezza, soprattutto nelle aree urbane.
Il clima più fresco può inoltre rendere piacevoli passeggiate più lunghe, ma l'attività fisica dovrebbe essere sempre adattata a età, caratteristiche e condizioni dell'animale.
Attenzione al peso
Dopo l'estate le routine possono cambiare: meno tempo all'aperto, giornate più corte e, per alcuni animali, minore attività fisica.
Se diminuisce il movimento ma rimane invariata la quantità di cibo, il peso può aumentare progressivamente.
Pesare periodicamente il proprio animale e osservare la sua condizione corporea aiuta a individuare precocemente eventuali variazioni.
Prima di modificare significativamente la dieta è comunque opportuno parlarne con il veterinario.
Pelo e cute durante il cambio di stagione
In alcuni cani e gatti l'autunno coincide con un'intensificazione della muta.
Una spazzolatura regolare aiuta a rimuovere il pelo morto e rappresenta anche un'occasione per controllare cute, orecchie e mantello.
Prurito persistente, perdita di pelo localizzata, arrossamenti o altre anomalie meritano invece una valutazione professionale.
Una stagione diversa significa anche nuove routine
Il benessere non riguarda soltanto la salute fisica.
Con il rientro dalle vacanze e la ripresa di scuola e lavoro, un animale abituato durante l'estate ad avere maggiore compagnia potrebbe ritrovarsi improvvisamente solo per molte ore.
Mantenere momenti dedicati al gioco, alle passeggiate, all'esplorazione e all'interazione aiuta a rendere il cambiamento più graduale.
Per i gatti indoor possiamo aumentare le opportunità di gioco e ricerca del cibo; per i cani possiamo sfruttare le temperature più miti per passeggiate ed esperienze olfattive.
Preparare il proprio pet all'autunno, in fondo, significa soprattutto una cosa: osservare.
Piccoli cambiamenti nel comportamento, nell'appetito, nel peso, nel sonno o nel livello di attività sono informazioni preziose.
Conoscere le abitudini del nostro animale è il primo passo per accorgerci quando qualcosa cambia.

